Chi sono

Loredana Curnis operatrice di arteterapia a Bergamo. Propongo percorsi individuali, per gruppi, scuole e team bulding creativi per aziende
Dana pennelli - chi sono

Mi chiamo Loredana Curnis e lavoro con l’arte come strumento di formazione, relazione e sviluppo personale.

Da anni progetto e conduco percorsi artistici ed esperienziali rivolti a scuole, aziende, associazioni e persone, creando contesti in cui la creatività diventa un mezzo concreto per migliorare la comunicazione, la consapevolezza e la qualità delle relazioni.

Il mio lavoro nasce dall’incontro tra esperienza artistica e progettazione educativa, con l’obiettivo di offrire strumenti accessibili capaci di attivare ascolto, partecipazione e cambiamento nei diversi contesti.

Gruppi e scuole

Nel mondo della scuola sviluppo laboratori che accompagnano bambini e ragazzi nell’espressione delle emozioni e nel rafforzamento delle dinamiche di classe, attraverso attività che stimolano immaginazione, concentrazione e collaborazione.

In ambito aziendale realizzo percorsi di team building creativo e formazione esperienziale, pensati per migliorare la comunicazione interna, rafforzare la collaborazione tra colleghi e favorire un clima di lavoro più equilibrato e produttivo.

Team Building
percorsi individuali

Accanto ai progetti di gruppo, propongo anche percorsi individuali, pensati per chi desidera utilizzare l’arte come strumento personale di espressione, ascolto e crescita, in un contesto più intimo e dedicato.

Collaboro inoltre con associazioni e realtà sociali, sviluppando progetti che utilizzano il linguaggio artistico come strumento di inclusione e relazione.

Credo in un’arte che non resti confinata nello spazio espressivo, ma che diventi un linguaggio concreto per creare connessioni, valorizzare le persone e generare trasformazione nei contesti educativi, professionali e personali.


Alcuni miei quadri

Vie di uscita opera di Loredana Curnis

Via di uscita

Questo quadro fa parte di una serie di sei dal Tema Prigionia, sono stati preparati per una Mostra all’Ex Carcere di Sant’ Agata a Bergamo, luogo per certi aspetti inquietante, un’ala è rimasta esattamente come era nel 1987 quando è stato dismesso, le energie presenti e la mancanza di luce sono conturbanti, ho lavorato pensando a quel luogo, sentivo l’esigenza di portare tutto ciò che da li dentro nn si può vedere i colori del mondo della natura, calore… ! Solo una “via di uscita” mentale porta altrove quando la libertà fisica è privata.

L’arte si mostra 27 maggio 2019 Palazzo Ferrajoli, Roma. Critica di Plinio Perilli

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